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Cosa. Come. Perché.

«La nostra è una compagnia fatta di persone, non di case.»
Brian Joseph Chesky, Co-founder Airbnb

«Due anni fa ho intervistato Stephen Kaufer, fondatore di TRIPADVISOR. In quella intervista Kaufer mi disse con tutta semplicità il suo PERCHÈ. La moglie gli aveva suggerito questa cosa delle recensioni dopo un soggiorno ai Caraibi, e da allora il focus è stato su quelle (il vero PERCHÈ del sito) mentre il modello di business “Ma come faccio i soldi” è arrivato dopo, e dopo tanti sbagli. La gente compra il PERCHÈ.»
Giancarlo Carniani, Direttore Sceintifico BTO

Due domande per cominciare

ifiscina99

«Come funziona la nostra fabbrica?»
«Come potrebbe funzionare meglio?»

«L’individuo occidentale e il giapponese intendono qualcosa di diverso quando parlano di prendere una decisione.
In occidente, tutta l’enfasi è posta sulla risposta alla domanda. In effetti i nostri libri sulla decisione cercano di sviluppare approcci sistematici al problema di dare una risposta.
Per il giapponese, invece, l’elemento importante nella decisione è definire la domanda. I passaggi importanti e cruciali sono decidere se c’è bisogno di una decisione e che cosa essa riguardi. Ed è in questo passaggio che il giapponese mira a ottenere il consenso. In realtà, questo passaggio è, per il giapponese, l’essenza della decisione.
La risposta alla domanda (quella che per gli occidentali è la decisione) dipende dalla sua definizione. Durante il processo che precede la decisione, non si accenna mai a quale potrebbe essere la risposta. (….) Così l’intero processo si concentra sullo scoprire che cosa effettivamente riguardi la decisione, e non quale decisione dovrebbe essere.»
[Peter Drucker]

James March

«Si consideri un campo rotondo, inclinato e con molte reti su cui giocano alcuni individui. Molte persone diverse (ma non tutti) possono unirsi al gioco (o abbandonarlo) in diversi momenti. Alcuni possono lanciare palloni nel campo o toglierli. Mentre sono in gioco, alcuni cercano di calciare qualunque palla capiti loro a tiro in direzione delle reti che piacciono loro e lontano da quelle che vogliono evitare.»

Mood and Concept

«Mi diverto a portare nella vita comune un processo ideativo e progettuale che appartiene alla fantasia.
Non mi basta la teoria. Devo provare per verificare, perché ogni spazio è unico e ogni essere che si muove al suo interno ha emozioni e storie non replicabili.
OGNI SPAZIO È UNA SCENA.
Ogni vita è diversa, ogni sguardo è diverso, ogni persona è diversa.
Ogni spazio, ogni giorno, è una scena diversa.
SIAMO TUTTI ATTORI.
Esploratori in cerca della nostra scena.
Quella giusta, quella vera, quella dove ci sentiamo meglio.
SIAMO IL PRODOTTO DELLA SCENA CHE CREIAMO.
Il risultato di scene, spazi, vite vissute in precedenza.
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